Profilo
Chi e cosa fa l'AITI
Chi siamo
L’AITI, Associazione industrie ticinesi, è un’organizzazione privata e indipendente con sede a Lugano creata nel 1962 per promuovere e sostenere le industrie del cantone Ticino e del Grigione italiano. Con oltre duecento imprese associate di tutti i rami industriali, dei servizi alle imprese e associazioni di categoria, l’AITI raggruppa la quasi totalità delle imprese con più di cento dipendenti, che danno lavoro a più di quindicimila addetti, per un fatturato superiore ai tredici miliardi di franchi svizzeri. A giusta ragione l’AITI viene considerata l’associazione di riferimento del settore industriale cantonale.
L’AITI collabora in maniera indipendente con le altre associazioni economiche cantonali ed è membro a livello nazionale sia dell’Unione svizzera degli imprenditori (USI) sia di economiesuisse, la Federazione delle imprese svizzere.
Perchè ci siamo
Il valore base che ispira l'azione dell'organizzazione degli imprenditori è la convinzione che la libera impresa ed il libero esercizio dell'attività economica siano fattori di sviluppo e di progresso per l'intera società.
L'AITI si propone di contribuire insieme alle istituzioni politiche e alle organizzazioni economiche, sociali e culturali cantonali, nazionali ed internazionali, alla crescita economica e al progresso sociale del Paese.
I nostri punti di riferimento
L’AITI si orienta sempre più alla soddisfazione delle esigenze concrete delle imprese associate, alla promozione degli interessi delle aziende industriali e dell’economia cantonale, così come alla creazione di uno spirito imprenditoriale diffuso e allo scambio di conoscenze ed esperienze fra gli imprenditori. L’attività dell’AITI è pure volta a rappresentare le proposte del sistema industriale – nella sua evoluzione economica e produttiva – nei confronti delle istituzioni politiche e amministrative, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, di tutte le altre forze e parti sociali, nonché degli organi di informazione.
Gli associati
Oltre alle imprese manifatturiere in senso stretto, sono associate all’AITI anche diverse imprese di servizio che offrono significative prestazioni in ambito industriale.
L'Associazione raggruppa attualmente 204 entità di impresa, di cui 132 di tipo industriale, 62 del terziario industriale e 10 associazioni di categoria operanti sul territorio cantonale.
L'AITI rappresenta, attraverso le imprese e le associazioni affiliate, praticamente tutti i rami industriali presenti sul territorio del Cantone Ticino, così come la conseguente loro distribuzione geografica.
Alcuni dati
Le imprese associate all'AITI costituiscono la quasi totalità delle imprese con più di 100 dipendenti operanti sul territorio del Cantone Ticino, danno lavoro a più di 15'000 dipendenti e, con più di 13 miliardi di franchi svizzeri di fatturato, costituiscono la parte più rilevante dell'intero comparto industriale cantonale (n.b.: dati di raffronto del fatturato con il totale delle imprese, non disponibili).
La grande maggioranza delle imprese industriali associate all'AITI è attiva sul mercato mondiale. Per il Ticino industriale l'Unione Europea costituisce un partner commerciale di rilevanza prioritaria. Per tradizione i mercati di riferimento maggiormente rilevanti sono quelli confinanti (Germania, Francia e Italia) anche se, da alcuni anni, le aree del dollaro e del sud-est asiatico hanno assunto un'importanza sempre più marcata.
La competitività e lo sviluppo
L’industria ticinese ha operato nel corso degli ultimi vent’anni in un quadro di profondi cambiamenti. La riorganizzazione della produzione e l’introduzione del progresso tecnico, ottenuta attraverso un'intensa attività di innovazione diffusa, hanno contribuito ad elevare il grado di competitività delle imprese industriali associate all’AITI, la cui maggioranza è attiva sul mercato mondiale.
La possibilità di diffondere l'innovazione deve essere sorretta da un apparato efficiente che sappia guidare i trasferimenti di tecnologia. Sono questi gli obiettivi di fondo da perseguire, intensificando gli investimenti per l'aggiornamento dei processi di produzione, per il miglioramento della qualità dei prodotti, per la riduzione dei loro costi, per l'introduzione di prodotti nuovi.
Solo un'industria innovativa, dinamica e competitiva può rendere più solida e più sicura la sua base occupazionale e stimolare la produttività dell'intera economia del Cantone Ticino.
Attualmente l’industria ticinese è il primo creatore della ricchezza cantonale, a testimonianza della capacità innovativa e dinamica di questo settore. Lo sviluppo pertanto è l'elemento centrale che ispira tutta l'attività dell'AITI in materia di politica economica e di politica industriale.
Competitività, internazionalizzazione, ampliamento e qualificazione della base produttiva, agevolazione e sostegno dei processi di investimento, promozione dell’innovazione tecnologica, sono le esigenze prioritarie e le richieste del mondo delle imprese che l’AITI intende continuare a promuovere.
Grazie alla sua posizione strategica fra le due aree economicamente forti di Zurigo e della Lombardia, il cantone Ticino offre un ambiente ideale per lo sviluppo dell’attività imprenditoriale.

