Comunicato 2013 Comunicati 2012 Comunicati 2011 Comunicati 2010 Comunicati 2009 Comunicati 2008 Comunicati 2007
07.08.2007 - Keywords: Votazioni cantonali, Locarnese

Sì alla variante 95

Il parere degli ambienti industriali ticinesi sulla votazione cantonale del 30 settembre 2007 relativa al credito per il collegamento A2-A13 nel Locarnese

L’AITI – Associazione industrie ticinesi – esprime parere favorevole al decreto concernente la richiesta di credito di 4,66 milioni di franchi per l’allestimento del progetto di massima del collegamento stradale del Locarnese (A2-A13, Variante 95), in votazione popolare il prossimo 30 settembre. L’approvazione della Variante 95 permetterà di collegare finalmente il Locarnese al sistema delle strade nazionali, ma pure di riordinare il piano di Magadino togliendo il traffico pesante dalla inadeguata rete stradale esistente e aumentando la sicurezza. La riduzione del traffico sulle due strade cantonali della sponda destra (da Sementina a Gordola) e della sponda sinistra (da S. Antonino a Quartino) è destinata a migliorare la qualità di vita negli abitati situati sulle due sponde e a consentire all’industria del Locarnese, da sempre fra le più vitali e tecnologicamente profilate del Cantone, di disporre di una rete di infrastrutture di viabilità al passo con i tempi.
 
La realizzazione del progetto della cosiddetta Variante 95 è un’opera di importanza cantonale, perché non solo permette finalmente di collegare il Locarnese e Valli alla rete delle strade nazionali, ma anche perché realizza una migliore integrazione degli agglomerati di Locarno, Bellinzona, Lugano, Mendrisio e Chiasso, potenziando l’attrattività della cosiddetta Città-Ticino. Il progetto della Variante 95 inoltre è coordinato con il potenziamento del trasporto pubblico e in particolare con il collegamento diretto Locarno-Lugano attraverso la galleria di base del Monte Ceneri.
Anche a detta dell’AITI la Variante 95 è la soluzione progettuale complessivamente migliore. Permette una riduzione del traffico negli abitati e un dimezzamento del traffico lungo le strade cantonali esistenti della sponda destra e della sponda sinistra; riduce al minimo il consumo di superfici agricole; migliora la sicurezza in particolare per i pedoni e i ciclisti; serve le zone industriali e commerciali esistenti togliendo il traffico pesante dalla rete stradale attuale; riordina meglio il piano di Magadino separando l’area urbanizzata da quella destinata all’agricoltura, al Parco del piano di Magadino e alla protezione della natura.
La Variante 95 è inoltre un progetto equilibrato. Sono infatti previste delle misure di compensazione per l’attraversamento della zona palustre, mentre la realizzazione del Parco del piano di Magadino riveste un’importanza notevole nell’ottica turistica, ma pure dal punto di vista della tutela della natura e della salvaguardia delle funzioni agricole.
 
L’AITI non crede che le proposte alternative, fra tutte quella della strada panoramica, rappresentino una soluzione migliore rispetto alla Variante 95. Quest’ultima ha dei tempi di realizzazione decisamente inferiori – 10-15 anni, a fronte dei 20 anni necessari per realizzare la strada panoramica – e costi perlomeno uguali. Ma mentre la Variante 95 è destinata ad essere inserita nel novero delle strade di importanza nazionale, ciò che comporta un riconoscimento finanziario da parte della Confederazione, la strada panoramica, oltre a non sgravare affatto di traffico le due strade cantonali della sponda destra e della sponda sinistra, verrebbe declassata a strada cantonale, i cui costi cioè sarebbero completamente a carico del Cantone. Allo stato attuale la strada panoramica è solo un’ipotesi e non un progetto supportato da uno studio di fattibilità. Il Locarnese ha urgente bisogno di risolvere i diversi problemi del traffico che da troppo tempo attanagliano i centri abitati della regione. La Variante 95, già approvata dalla Confederazione, dal punto di vista complessivo è la soluzione migliore, considerando i costi, la mobilità, l’impatto sugli abitati e la popolazione e il consumo di superfici agricole. Non è possibile attendere altri vent’anni per risolvere i problemi di traffico del Locarnese, che nel frattempo sarebbero molto probabilmente destinati a peggiorare ulteriormente. L’integrazione del Locarnese con il resto del Cantone deve essere realizzata in tempi più rapidi e opportuni. Per queste evidenti ragioni l’AITI sostiene la Variante 95 e invita la popolazione il prossimo 30 settembre ad approvare il relativo credito di 4,66 milioni di franchi per la sua progettazione e per la realizzazione delle relative misure compensatrici.

CS20070807.pdf
 
 
Su

Username o email:

Password:

cancella testo (antispam)


Ricordami

Password dimenticata?

tiffany and co outlet christian louboutin outlet christian louboutin outlet Fake oakley sunglasses Monster Beats By Dre Fake oakley sunglasses christian louboutin outlet Monster Beats By Dre