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25.08.2010 - Keywords: Trasporti

Ragioni solide e reali a sostegno del raddoppio del Gottardo

Il Forum della mobilità esprime stupore per l’eco avuta da uno studio effettuato da ricercatori dell’USI e della Supsi a proposito della presunta non economicità del raddoppio della galleria autostradale del Gottardo rispetto agli svantaggi che deriverebbero all’economia ticinese da una chiusura temporanea del Gottardo per un paio di settimane in un anno.

Il Forum della mobilità esprime stupore per l’eco avuta da uno studio effettuato da ricercatori dell’USI e della Supsi a proposito della presunta non economicità del raddoppio della galleria autostradale del Gottardo rispetto agli svantaggi che deriverebbero all’economia ticinese da una chiusura temporanea del Gottardo per un paio di settimane in un anno.
Evidentemente il costo dell’investimento per il raddoppio della galleria del Gottardo è superiore ai costi a carico delle aziende che deriverebbero da una chiusura temporanea e limitata nel tempo della medesima galleria. Come ammettono gli stessi ricercatori nello studio, quest’ultimo giungerebbe a conclusioni ben diverse a proposito dell’economicità del raddoppio del Gottardo qualora venissero presi in considerazione diversi fattori, ad esempio le conseguenze economiche per altri settori diversi dall’industria o i costi diretti di un incidente.
Lo studio come si evince da un’approfondita lettura e dal titolo stesso (“Evaluation of the optimal resilience for vulnerable infrastructure networks. An interdisciplinary pilot study on the transalpine transportation corridors”) è un chiaro esercizio accademico degno di nota, ma che in quanto tale considera solo alcuni parametri escludendone altri (ad esempio vengono considerati solo i costi legati al settore del trasporto su strada). Inoltre, non essendo l’obbiettivo dello studio, non si considera in termini realistici e completi la prevista chiusura del tunnel per la manutenzione e non si fa nemmeno riferimento ai vari scenari che il Consiglio Federale presenterà prossimamente.
Purtroppo, però, la superficialità nella lettura e nell’interpretazione di questi studi rischia di portare ad informazioni erronee e fuorvianti.
I lavori di risanamento della galleria del Gottardo che dovranno essere effettuati fra alcuni anni si prolungheranno per diverso tempo, certamente ben oltre le due settimane di chiusura considerate nello studio USI-SUPSI e se non verranno trovate soluzioni adeguate rischiano di mettere in ginocchio l’intera economia ticinese.
Secondo il Forum della mobilità, che raggruppa molte associazioni e organizzazioni di riferimento dell’economia ticinese nei diversi settori di attività, il raddoppio del Gottardo si giustifica per diverse ragioni. Al di là dell’importantissima giustificazione della sicurezza, la questione di fondo è che allo stato attuale il cantone Ticino non dispone di una garanzia effettiva di collegamento con il resto della Svizzera e il nord dell’Europa e viceversa. E’ sufficiente un incidente oppure un veicolo in avaria nella galleria del Gottardo per generare colonne chilometriche, disagi e ritardi che causano importanti costi all’economia ticinese e infine ai consumatori. Questa mancanza di garanzia del collegamento non si riscontra in altre regioni della Svizzera, che possono contare su alternative di traffico a differenza del cantone Ticino; ciò crea indubbiamente disagi e danni alle imprese industriali, ma pure al turismo ed a tutti gli altri settori economici correlati.
La possibilità di garantire un effettivo collegamento del Ticino con il resto della Svizzera e fra il nord e il sud dell’Europa, in ogni condizione durante tutto l’arco dell’anno, è un fattore fondamentale che il raddoppio del Gottardo soddisfa. Quest’ultimo, come già ribadito in più occasioni anche in passato, si giustifica pure per una questione di sicurezza, separando appunto il traffico nelle due direzioni.
Più che di elementi di confusione secondo il Forum della mobilità abbiamo tutti bisogno di dati e analisi compiute che considerino ogni fattore della questione del raddoppio del Gottardo: i costi diretti degli incidenti e i costi legati alle colonne, nonché il costo effettivo della chiusura totale della galleria del Gottardo per un determinato periodo di tempo, i costi necessari ad esempio per potenziare il trasporto su ferrovia di parte dei veicoli durante i lavori di manutenzione del Gottardo, ecc.
Il Forum della mobilità auspica pertanto che a livello generale si voglia convergere sull’esigenza di raddoppiare la galleria del Gottardo, che risponde alle reali necessità e agli sviluppi del cantone Ticino nei prossimi decenni.

Comunicato stampa forum della mobilità 24.08.2010.pdf

 
 
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