Comunicati 2010 Comunicati 2009 Comunicati 2008 Comunicati 2007
08.07.2010

Pieno sostegno agli imprenditori del Pian Scairolo

In riferimento al progetto di sistemazione del Pian Scairolo, AITI – Associazione industrie ticinesi e Cc-TI, Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del cantone Ticino, danno il loro sostegno alle imprese situate nel territorio

In riferimento al progetto di sistemazione del Pian Scairolo, AITI – Associazione Industrie ticinesi e Cc-TI, Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del cantone Ticino, danno il loro sostegno alle imprese situate nel territorio e auspicano soluzioni pianificatorie che tengano pienamente conto delle prerogative delle importanti attività imprenditoriali ed economiche che si sviluppano nella zona, con forti ricadute positive per i Comuni e il Cantone in termini di posti di lavoro offerti e di imposte pagate agli enti pubblici.

AITI e Cc-TI auspicano che il progetto GreenSKYrolo, il cui Masterplan è stato recentemente presentato, tenga pienamente conto della situazione oggettiva del Pian Scairolo e delle prerogative economiche esistenti; il progetto di pianificazione deve condurre ad un nuovo assetto territoriale equilibrato e rispettoso delle diverse esigenze.
Già solo le 13 imprese che hanno costituito l’Associazione degli Imprenditori del Pian Scairolo (AIP) realizzano una cifra d’affari annua superiore al miliardo e mezzo di franchi e offrono quasi 1’700 posti di lavoro, con investimenti previsti nei prossimi cinque anni per 310 milioni di franchi. Nella zona del Pian Scairolo sono collocate realtà imprenditoriali appartenenti a rami economici differenti che fanno certamente gli interessi delle comunità locali, ciò che è senz’altro fondamentale in una situazione economica generale incerta.
Le imprese, i commerci e i servizi sono confrontati a dinamiche concorrenziali in costante evoluzione e devono reagire rapidamente; non è pertanto possibile bloccare o ritardare fortemente le decisioni aziendali, anche in termini di importanti investimenti previsti nei prossimi anni nella zona del Pian Scairolo.

Da tempo le imprese del Pian Scairolo denunciano il peggioramento delle condizioni quadro del territorio e, come è stato più volte sottolineato dall’AIP, «è penalizzante essere privati della facoltà di adattare le proprie strutture in nome di una pianificazione territoriale che da ormai troppo tempo rimane sulla carta o si fonda su presupporti irrealizzabili». Questa situazione – aggiungiamo noi – non è francamente più tollerabile e se perpetuata ancora nel tempo prefigurerebbe un danno economico evidente, con il rischio a medio e lungo termine di perdere attività imprenditoriali e risorse fiscali per gli enti pubblici.

Inoltre, il Pian Scairolo non può essere considerato il capro espiatorio dei problemi del traffico, che sono invece comuni a tutto il Cantone, anzi probabilmente in alcuni casi addirittura peggiori. In questo senso, si rafforza la necessità di definire soluzioni pianificatorie rispondenti anche al buon senso. Ci si deve pertanto chiedere se realizzare alcune zone verdi fruibili dalla comunità a pochi metri da una delle arterie autostradali più trafficate della Svizzera sia la migliore scelta, così come ci si deve seriamente chiedere se spostare addirittura intere aziende dal territorio sia una scelta sostenibile, già solo da un punto di vista finanziario.

Le scelte pianificatorie che si è chiamati a fare per il Pian Scairolo come detto devono essere equilibrate, ma non possono penalizzare se non addirittura annullare realtà economiche e imprenditoriali che si sono consolidate nel tempo e che si sono inserite stabilmente nel territorio.
I tempi di queste scelte devono essere opportunamente rapidi, ciò che sarà appunto possibile se non verranno prese decisioni tali da mortificare una delle realtà territoriali più importanti a livello cantonale dal punto di vista economico.

Il nostro auspicio è quello che i diversi attori responsabilmente trovino le modalità giuste per agire pienamente nell’interesse del territorio del Pian Scairolo. E’ innegabile tuttavia che, se dovessero imporsi scelte e decisioni tali da penalizzare la realtà economica e imprenditoriale del Pian Scairolo, le imprese e gli imprenditori colpiti dalle decisioni dovranno tutelare legittimi interessi in materia di competitività, capacità d’investimento, mantenimento di posti di lavoro.

CC-TI-AITI pian scairolo .pdf
 
 
Su

Username o email:

Password:

cancella testo (antispam)


Ricordami

Password dimenticata?