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15.11.2010
In continua ascesa
Indagine congiunturale attività manifatturiere: ottobre e III trimestre 2010
Commento del Direttore Stefano Modenini
Da diversi mesi ormai la ripresa economica sta trovando conferme trasversalmente in tutti i settori dell’economia svizzera. L’aumento degli ordinativi è un dato che contraddistingue gli affari sia sul mercato estero sia su quello interno.
Su quest’ultimo non si possono tuttavia attendersi tassi di crescita sopra la media, dal momento che la crisi economica non ha intaccato eccessivamente i consumi interni. Per i prossimi mesi numerosi indicatori convergono su una crescita positiva ma attenuata rispetto al primo semestre di quest’anno. L’apprezzamento del franco rispetto alla moneta europea – quest’ultima in balìa degli eventi, in particolare della difficile situazione delle finanze pubbliche europee – influirà verosimilmente a medio termine sulla competitività delle nostre esportazioni e frenerà così la ripresa sostenuta a cui abbiamo assistito sinora. Queste previsioni vengono confermate dalle attese degli imprenditori. Ci si può aspettare che il mercato del lavoro rifletta fedelmente la tendenza nell’economia reale e riassorbirà, seppur lentamente, la disoccupazione relativa alla recente crisi.
Su quest’ultimo non si possono tuttavia attendersi tassi di crescita sopra la media, dal momento che la crisi economica non ha intaccato eccessivamente i consumi interni. Per i prossimi mesi numerosi indicatori convergono su una crescita positiva ma attenuata rispetto al primo semestre di quest’anno. L’apprezzamento del franco rispetto alla moneta europea – quest’ultima in balìa degli eventi, in particolare della difficile situazione delle finanze pubbliche europee – influirà verosimilmente a medio termine sulla competitività delle nostre esportazioni e frenerà così la ripresa sostenuta a cui abbiamo assistito sinora. Queste previsioni vengono confermate dalle attese degli imprenditori. Ci si può aspettare che il mercato del lavoro rifletta fedelmente la tendenza nell’economia reale e riassorbirà, seppur lentamente, la disoccupazione relativa alla recente crisi.

