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01.06.2006
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Keywords:
Congiuntura
Con il vento il poppa
Indagine congiunturale attività manifatturiere: aprile e I trimestre 2006
Commento del Direttore Sandro Lombardi
I dati oggettivi dei fattori congiunturali esprimono sì prestazioni di ottimo livello, ma l’inversione di pressione atmosferica che ti permette in genere di navigare con vento teso e costante non ci permette ancora di rilassarci con un’andatura vera da “vento in poppa”. Sono più propenso a pensare che, più che un quadro rassicurante, nei vari e significativi segnali di ripresa dell’economia ticinese emersi recentemente si colgano gli effetti della riorganizzazione in atto nell’industria manifatturiera. Al di là del ciclo mondiale molto favorevole che,se le Borse non ci metteranno del loro, spinge tutte un po’ tutte le economie, il made in Swiss (ed anche in Ticino) sta recuperando forza competitiva dopo averne persa parecchia negli ultimi anni. Sotto la duplice spinta della concorrenza dei Paesi asiatici protagonisti di una nuova rivoluzione industriale e delle grandi opportunità offerte dai loro grandi mercati,la selezione fa emergere le imprese migliori,quelle capaci di reagire,mentre tende a scacciare quelle che non hanno prospettive, o non se le sanno dare.
Stiamo a vedere quanto sostenuto sarà ancora (in estate e in autunno) questo fresco vento di ripresa, prima di celebrarne anticipatamente i suoi primi réfoli.

I dati oggettivi dei fattori congiunturali esprimono sì prestazioni di ottimo livello, ma l’inversione di pressione atmosferica che ti permette in genere di navigare con vento teso e costante non ci permette ancora di rilassarci con un’andatura vera da “vento in poppa”. Sono più propenso a pensare che, più che un quadro rassicurante, nei vari e significativi segnali di ripresa dell’economia ticinese emersi recentemente si colgano gli effetti della riorganizzazione in atto nell’industria manifatturiera. Al di là del ciclo mondiale molto favorevole che,se le Borse non ci metteranno del loro, spinge tutte un po’ tutte le economie, il made in Swiss (ed anche in Ticino) sta recuperando forza competitiva dopo averne persa parecchia negli ultimi anni. Sotto la duplice spinta della concorrenza dei Paesi asiatici protagonisti di una nuova rivoluzione industriale e delle grandi opportunità offerte dai loro grandi mercati,la selezione fa emergere le imprese migliori,quelle capaci di reagire,mentre tende a scacciare quelle che non hanno prospettive, o non se le sanno dare.
Stiamo a vedere quanto sostenuto sarà ancora (in estate e in autunno) questo fresco vento di ripresa, prima di celebrarne anticipatamente i suoi primi réfoli.


