«
Indietro
29.05.2007
-
Keywords:
Congiuntura
Chiusura tutta in positivo
Indagine congiunturale attività manifatturiere: ottobre e IV trimestre 2006
Commento del Direttore Sandro Lombardi
Un anno brillante, con tanto di rush finale a dicembre. L'industria ticinese ha chiuso il 2006 con uno scatto inatteso e d'altri tempi.
Questo scintillante risultato trascina l'intera economia cantonale, tanto che non è difficile ipotizzare che anche il Ticino economico, a casa sua, si avvicini a quel 3% di aumento del Pil nazionale.
Il finale col botto preannuncia una partenza sprint nel 2007? Sarebbe imprudente lasciarsi andare all'entusiasmo.
Non ancora a livello locale, ma un po' ovunque molti elementi indicano che i primi mesi dell'anno potrebbero essere in frenata.
Cautela eccessiva? Non proprio. L'attività del manifatturiero europeo, settore più sensibile alle oscillazioni del ciclo, è in rallentamento.L'indice anticipatore Ocse rimane piatto e punta in direzione di una crescita non scoppiettante nei prossimi mesi. Tuttavia, nonostante le strette monetarie che iniziano a farsi largo, una recessione appare poco probabile.
Un 2007 anche un po' al di sotto del 2006 resta comunque il più bell'augurio che possiamo farci.

Un anno brillante, con tanto di rush finale a dicembre. L'industria ticinese ha chiuso il 2006 con uno scatto inatteso e d'altri tempi.
Questo scintillante risultato trascina l'intera economia cantonale, tanto che non è difficile ipotizzare che anche il Ticino economico, a casa sua, si avvicini a quel 3% di aumento del Pil nazionale.
Il finale col botto preannuncia una partenza sprint nel 2007? Sarebbe imprudente lasciarsi andare all'entusiasmo.
Non ancora a livello locale, ma un po' ovunque molti elementi indicano che i primi mesi dell'anno potrebbero essere in frenata.
Cautela eccessiva? Non proprio. L'attività del manifatturiero europeo, settore più sensibile alle oscillazioni del ciclo, è in rallentamento.L'indice anticipatore Ocse rimane piatto e punta in direzione di una crescita non scoppiettante nei prossimi mesi. Tuttavia, nonostante le strette monetarie che iniziano a farsi largo, una recessione appare poco probabile.
Un 2007 anche un po' al di sotto del 2006 resta comunque il più bell'augurio che possiamo farci.


