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08.11.2010

Chiaro sostegno alla competenza e alla flessibilità nell’apparato pubblico

L’Associazione industrie ticinesi (AITI) sostiene la revisione parziale della Legge sull’ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti (LORD) e della Legge sugli stipendi degli impiegati dello Stato e dei docenti (LStip) in votazione il prossimo 28 novembre.

Si tratta di un progetto atteso che regola in modo più flessibile sia il rapporto del pubblico impiego, sia l’aumento di salario per i funzionari dello Stato, senza stravolgere in alcun modo il rapporto fra lo Stato e i suoi collaboratori, che continueranno a godere positivamente di differenze sostanziali con i dipendenti dell’economia privata.

L’AITI saluta positivamente la revisione delle basi legali che regolano il rapporto tra lo Stato e i suoi dipendenti. Per garantire servizi di qualità e soddisfare le sempre più complesse esigenze del cittadino, lo Stato deve beneficiare nella sua gestione di criteri flessibili ed efficaci. L’aumento dello stipendio in base alle prestazioni del dipendente, il fulcro del progetto sottoposto ai cittadini in votazione, rispecchia una tendenza già in atto da diversi anni nell’economia privata e interviene su un sistema particolarmente rigido e caratterizzato da eccessivi automatismi.
Il salario al merito non deve però essere frainteso unicamente come “arma” a disposizione del datore di lavoro. Infatti, questo sistema di retribuzione presuppone una chiara definizione degli obiettivi e dei compiti dei collaboratori, che beneficiano così di un mandato chiaro e trasparente, che permette loro di sapere cosa ci si attende dal loro lavoro e in che modo sono chiamati a contribuire all’attività del proprio ufficio.
Occorre sottolineare inoltre che la riforma, approvata dal Consiglio di Stato e dal Gran Consiglio, sarà neutra da un punto di visto finanziario e che il Cantone non sarà chiamato a spese maggiori rispetto agli aumenti di stipendio concessi negli scorsi anni. Il testo in votazione implica dunque una miglior redistribuzione delle risorse pubbliche e non un aumento.
La LORD riconferma la distinzione esistente fra l’attività di funzionario e quella di docente. Così, la revisione in votazione non coinvolge in larga misura i docenti cantonali e comunali, che continueranno ad essere retribuiti secondo le regole attuali. Anche da questo punto di vista la riforma in votazione è un timido passo in una direzione più che mai giusta e necessaria.

Non da ultimo merita una particolare menzione la serie di miglioramenti per i dipendenti pubblici che già attualmente beneficiano di condizioni di lavoro favorevoli. Tra questi citiamo l’estensione del congedo paternità da 2 a 5 giorni, una più attenta protezione della sfera privata o l’introduzione di pari opportunità per i disabili.
Per tutti questi motivi l’AITI invita i cittadini ticinesi a votare SI il prossimo 28 novembre alla revisione della LORD e della Lstip, per mettere in condizione lo Stato di svolgere al meglio la propria attività.

CS Revisione LORD.pdf
 
 
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