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07.06.2011
Capitale di rischio del Credit Suisse per la Royal Tag SA di Muzzano
“Valentino Benicchio: ora siamo pronti a diventare leader
“Ora siamo davvero sulla buona strada per diventare leader mondiali”. È felice e allo stesso tempo realista Valentino Benicchio, CEO della Royal Tag SA di Muzzano, dopo aver appreso che la sua azienda, attiva nella progettazione e nella produzione di soluzioni RFID (Radio-Frequency-Identification), è stata la prima in Ticino a ricevere finanziamenti dalla SVC SA, società per il capitale di rischio delle PMI affiliata al 100% al Credit Suisse.
“Con questo sostegno – aggiunge Benicchio – potremo velocizzare di molto i progetti in corso ed espandere le nostre attività in nicchie di mercato dove è garantita una forte crescita”. La ditta fondata a Muzzano nel 2005 con un gruppo di imprenditori bergamaschi da Benicchio, opera in prevalenza nel settore dell'allevamento di bestiame (o “livestock”) e nel settore industriale/logistico. Producendo sistemi RFID in grado di ricevere, amplificare e ritrasmettere un segnale a bassa o alta frequenza grazie all’uso di un “transponder”, ossia un micro-chip munito di bobina, la Royal Tag SA applica questa tecnologia ai processi di conteggio, identificazione e controllo di bestiame e animali domestici, nonché alla gestione di grosse quantità di indumenti nelle lavanderie industriali o presso i centri di smistamento. Oggi l’azienda fondata da Benicchio grazie al know-how maturato in 11 anni alla Datamars SA di Bedano, occupa 11 dipendenti nella sede principale di Muzzano e altri dodici collaboratori nell'azienda partecipata italiana che si dedica principalmente alla commercializzazione. Ma un domani, grazie al sostegno della SVC SA, “il numero di collaboratori in Ticino – afferma Benicchio – potrebbe anche aumentare”.
Come opera e cosa sostiene la SVC SA
Nata nel giugno 2010, la SVC SA per il capitale di rischio delle PMI ha già raccolto oltre 400 richieste di finanziamento. Una volta verificate le richieste di capitale di rischio – la società ha a disposizione un capitale di 100 milioni di franchi – e accettati i progetti, la SVC eroga il finanziamento nella forma di capitale proprio o di prestito con partecipazione ai risultati.
I capitali rimborsati e gli utili realizzati non vengono distribuiti, bensì reinvestiti in nuovi progetti. I finanziamenti per il capitale di rischio possono essere richiesti per investimenti di crescita e di ampliamento, soluzioni successorie, investimenti in macchinari e impianti, ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi, espansione all’estero o nuove operazioni di lancio sul mercato. Le PMI interessate possono presentare le proprie domande di finanziamento attraverso il sito Internet della società.
Clicca qui per ulteriori informazioni
“Con questo sostegno – aggiunge Benicchio – potremo velocizzare di molto i progetti in corso ed espandere le nostre attività in nicchie di mercato dove è garantita una forte crescita”. La ditta fondata a Muzzano nel 2005 con un gruppo di imprenditori bergamaschi da Benicchio, opera in prevalenza nel settore dell'allevamento di bestiame (o “livestock”) e nel settore industriale/logistico. Producendo sistemi RFID in grado di ricevere, amplificare e ritrasmettere un segnale a bassa o alta frequenza grazie all’uso di un “transponder”, ossia un micro-chip munito di bobina, la Royal Tag SA applica questa tecnologia ai processi di conteggio, identificazione e controllo di bestiame e animali domestici, nonché alla gestione di grosse quantità di indumenti nelle lavanderie industriali o presso i centri di smistamento. Oggi l’azienda fondata da Benicchio grazie al know-how maturato in 11 anni alla Datamars SA di Bedano, occupa 11 dipendenti nella sede principale di Muzzano e altri dodici collaboratori nell'azienda partecipata italiana che si dedica principalmente alla commercializzazione. Ma un domani, grazie al sostegno della SVC SA, “il numero di collaboratori in Ticino – afferma Benicchio – potrebbe anche aumentare”.
Come opera e cosa sostiene la SVC SA
Nata nel giugno 2010, la SVC SA per il capitale di rischio delle PMI ha già raccolto oltre 400 richieste di finanziamento. Una volta verificate le richieste di capitale di rischio – la società ha a disposizione un capitale di 100 milioni di franchi – e accettati i progetti, la SVC eroga il finanziamento nella forma di capitale proprio o di prestito con partecipazione ai risultati.
I capitali rimborsati e gli utili realizzati non vengono distribuiti, bensì reinvestiti in nuovi progetti. I finanziamenti per il capitale di rischio possono essere richiesti per investimenti di crescita e di ampliamento, soluzioni successorie, investimenti in macchinari e impianti, ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi, espansione all’estero o nuove operazioni di lancio sul mercato. Le PMI interessate possono presentare le proprie domande di finanziamento attraverso il sito Internet della società.
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