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01.01.2011
Candidati al Gran Consiglio
Le segnalazioni dell’AITI in vista delle elezioni cantonali del 10 aprile 2011
Cari soci AITI, cari imprenditori industriali ticinesi,
come in tutte le precedenti occasioni, anche nell’imminenza del prossimo rinnovo dei poteri cantonali, la nostra associazione ha il piacere di informarvi delle candidature che possono essere considerate come un’espressione della nostra categoria.
Come insegna la storia dell’AITI, le nostre segnalazioni non possono (e non vogliono) toccare le candidature per il Governo.
Non è pensabile, infatti, che un’associazione che fa dell’equidistanza dai colori politici espressi da chi governa la sua principale dote di credibilità, incrini la possibilità di interloquire con coloro che risulteranno alla fine eletti per quella fondamentale funzione, rischiando di oscurare anche solo in parte l’autorevolezza e l’imparzialità con cui l’azione associativa degli imprenditori industriali AITI vuole (e deve) essere espressa.
Questa sorta di “giurisprudenza” dell’azione AITI è costante dal lontano 1962, anno di fondazione dell’AITI, e non ha fatto eccezioni.
Segnaliamo invece già da ora, le candidature che sono espresse dagli appartenenti ad imprese AITI e/o da associazioni di categoria.

come in tutte le precedenti occasioni, anche nell’imminenza del prossimo rinnovo dei poteri cantonali, la nostra associazione ha il piacere di informarvi delle candidature che possono essere considerate come un’espressione della nostra categoria.
Come insegna la storia dell’AITI, le nostre segnalazioni non possono (e non vogliono) toccare le candidature per il Governo.
Non è pensabile, infatti, che un’associazione che fa dell’equidistanza dai colori politici espressi da chi governa la sua principale dote di credibilità, incrini la possibilità di interloquire con coloro che risulteranno alla fine eletti per quella fondamentale funzione, rischiando di oscurare anche solo in parte l’autorevolezza e l’imparzialità con cui l’azione associativa degli imprenditori industriali AITI vuole (e deve) essere espressa.
Questa sorta di “giurisprudenza” dell’azione AITI è costante dal lontano 1962, anno di fondazione dell’AITI, e non ha fatto eccezioni.
Segnaliamo invece già da ora, le candidature che sono espresse dagli appartenenti ad imprese AITI e/o da associazioni di categoria.


