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20.07.2011
Assemblea generale con inaugurazione del nuovo Centro professionale per l’AMETI
Spazi più grandi e nuovi macchinari a Giubiasco
Presenti i rappresentanti di diverse aziende, si è svolta di recente a Giubiasco l’assemblea generale ordinaria dell’Associazione industrie metalmeccaniche ticinesi (AMETI). A dirigere i “lavori” il presidente del sodalizio Christian Burkhalter della Mikron Tool di Agno, che nella sua relazione presidenziale si è soffermato sullo stato di salute del settore, sul personale impiegato e sulle attività dell’AMETI, senza dimenticare di presentare i vantaggi dell’abbonamento Arcobaleno aziendale. Burkhalter ha anche invitato i presenti a rispondere a un questionario sulla competitività delle aziende ticinesi così da organizzare, se necessario, un workshop sul tema. Ricordato pure l’appuntamento del prossimo 3 settembre con le “Ametiadi” al Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero. Dopo aver ascoltato la segretaria dell’Associazione Cristina Resmi sulle informazioni di dettaglio del conto economico, l’assemblea ha poi accettato i conti all’unanimità, dandone relativo scarico al Consiglio direttivo e alla segretaria cantonale.
In relazione all’andamento positivo dei conti, l’assemblea ha poi avvallato all’unanimità la proposta di mantenere invariata anche per il 2011 la quota sociale. Dal canto suo il presidente dei corsi interaziendali Roberto Moretti ha colto l’occasione per invitare tutti gli associati ad acquistare il nuovo materiale informativo – in particolare la nuova guida metodica – tradotto in italiano da Swissmem con un enorme investimento finanziario.
L’Associazione industrie metalmeccaniche ticinesi (AMETI) può contare su un nuovo Centro professionale in grado di rispondere alle richieste e alle esigenze del mercato. L’inaugurazione della rinnovata sede di Giubiasco è avvenuta di recente alla presenza di numerosi associati e dei vertici della Divisione della formazione professionale. Nel Centro formazione AMETI sono attualmente impiegati 3 formatori a tempo pieno nelle aree della meccanica, dell’automazione e dell’elettronica-informatica e un formatore a tempo parziale nella professione di progettista meccanico. Con effetto al 1. aprile 2011 è stata assunta anche una segretaria, per far fronte a tutti i nuovi impegni del Centro che vanno dalla gestione dei corsi interaziendali ai corsi di formazione continua. Nell’anno in corso, presso il Centro AMETI sono previste un totale di 4.080 ore di formazione (560 in più rispetto al 2010), articolate su tutte le professioni offerte. Verranno coinvolti 194 apprendisti (numero in linea con l’anno precedente) che seguiranno uno o più corsi a dipendenza dell’anno di formazione e della professione scelta.
In relazione all’andamento positivo dei conti, l’assemblea ha poi avvallato all’unanimità la proposta di mantenere invariata anche per il 2011 la quota sociale. Dal canto suo il presidente dei corsi interaziendali Roberto Moretti ha colto l’occasione per invitare tutti gli associati ad acquistare il nuovo materiale informativo – in particolare la nuova guida metodica – tradotto in italiano da Swissmem con un enorme investimento finanziario.
L’Associazione industrie metalmeccaniche ticinesi (AMETI) può contare su un nuovo Centro professionale in grado di rispondere alle richieste e alle esigenze del mercato. L’inaugurazione della rinnovata sede di Giubiasco è avvenuta di recente alla presenza di numerosi associati e dei vertici della Divisione della formazione professionale. Nel Centro formazione AMETI sono attualmente impiegati 3 formatori a tempo pieno nelle aree della meccanica, dell’automazione e dell’elettronica-informatica e un formatore a tempo parziale nella professione di progettista meccanico. Con effetto al 1. aprile 2011 è stata assunta anche una segretaria, per far fronte a tutti i nuovi impegni del Centro che vanno dalla gestione dei corsi interaziendali ai corsi di formazione continua. Nell’anno in corso, presso il Centro AMETI sono previste un totale di 4.080 ore di formazione (560 in più rispetto al 2010), articolate su tutte le professioni offerte. Verranno coinvolti 194 apprendisti (numero in linea con l’anno precedente) che seguiranno uno o più corsi a dipendenza dell’anno di formazione e della professione scelta.

