Votazione federale del 1° giugno 2008: tre NO dell’AITI
L’Associazione industrie ticinesi è contraria sia all’Iniziativa popolare “Per naturalizzazioni democratiche”, sia all’iniziativa popolare “Sovranità del popolo senza propaganda di governo”, sia all’articolo costituzionale “Per qualità ed economicità nell’assicurazione malattie”.
L'AITI e le finanze cantonali
Il 1° giugno NO all’iniziativa della Lega dei ticinesi, SÌ ad un serio piano di risanamento
La fiscalità deve restare competitiva ma va inserita in un contesto di risanamento effettivo delle finanze cantonali. Per questo è necessario che il Governo mostri rapidamente le sue intenzioni concrete sul fronte del contenimento della ...
Secondo appuntamento con AITI Industria e Società
L’azienda partner: fai diventare la Logistica un centro di profitto per la tua azienda
Si è tenuto all’hotel Coronado di Mendrisio il secondo appuntamento di “AITI – Industria & Società” evento voluto dall’Associazione delle industrie ticinesi, preceduto nel novembre scorso dal convegno sulla ...
Il 24 febbraio SI alla riforma II dell'imposizione delle imprese
Un passo importante per sostenere le 300'000 piccole e medie imprese svizzere nella creazione di posti di lavoro e di apprendistato, ma pure per superare ostacoli concreti come quello delle successioni in azienda. Del resto la riforma viene già applicata da 17 Cantoni a livello delle imposte cantonali.
L’AITI – Associazione industrie ticinesi e la CC-TI – Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del cantone Ticino sostengono congiuntamente l’importanza di approvare la riforma fiscale per le ...

