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14.05.2007
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Keywords:
Votazioni federali, AI
Sì dell’AITI il prossimo 17 giugno
Alla modifica della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità (5a revisione dell’AI)
L’AITI esprime un “SÌ” alla modifica della legge federale sull’assicurazione per l’invalidità, in votazione il prossimo 17 giugno. Gli obiettivi della 5a revisione dell’AI sono importanti e devono essere realizzati tempestivamente. In primo luogo, si tratta di ridurre le uscite correnti dell’AI e il debito accumulato, che oggi supera i 10 miliardi di franchi. Occorre inoltre riportare l’AI al suo scopo originale e principale, che è quello di facilitare l’integrazione delle persone con problemi di salute nel posto di lavoro.
Ogni giorno l’assicurazione invalidità accumula perdite per 5 milioni di franchi, cioè più di 1,5 miliardi di franchi all’anno. Oggi l’AI è indebitata per oltre 10 miliardi di franchi. Se non interverranno dei correttivi, nei prossimi anni il debito dell’AI è destinato a crescere in maniera ancora più importante. Dato che i debiti dell’AI sono coperti dal fondo di compensazione dell’AVS, essi intaccano la sostanza a disposizione dell’AVS per versare le rendite di vecchiaia.
Il risanamento finanziario dell’AI avverrà su tempi lunghi. A fronte dei risparmi che verranno realizzati e che non toccheranno le prestazioni ordinarie ai beneficiari di rendite AI, si effettueranno investimenti importanti per rafforzare il processo di integrazione nel posto di lavoro delle persone con problemi di salute. E’ inoltre previsto un finanziamento aggiuntivo dell’AI, presumibilmente tramite un aumento provvisorio dell’IVA, sul quale si esprimeranno prossimamente le Camere federali. Giustamente la 5a revisione dell’AI dà priorità all’integrazione rispetto alla rendita. L’AI deve essere efficace da un punto di vista sociale, migliorando la possibilità delle persone con problemi di salute di mantenere il proprio posto di lavoro. Attualmente la gran parte di queste persone annunciano la loro situazione agli uffici dell’AI oltre un anno dopo aver riscontrato un problema di salute. A quel momento, nell’80 % dei casi la persona cade nell’invalidità. Il rilevamento e l’intervento tempestivi permetteranno di identificare più rapidamente le persone più a rischio e di sostenerle con i mezzi appropriati.
A questo proposito, l’AITI sottolinea positivamente il coinvolgimento attivo dei datori di lavoro nel processo di integrazione nel posto di lavoro delle persone con problemi di salute. Del resto, i datori di lavoro hanno interesse a mantenere sul posto di lavoro i collaboratori già formati o evitarne l’assenza per problemi di salute, che comporta poi costi aggiuntivi in termini di maggiori premi di cassa pensione e di assicurazione contro gli infortuni. La Svizzera inoltre, come indicano le statistiche internazionali, è uno dei paesi al mondo con il grado più efficace di integrazione. Tramite incentivi e un servizio di aiuto all’integrazione delle persone con problemi di salute, i datori di lavoro verranno sostenuti nel processo di integrazione, ciò che è molto importante soprattutto per le numerose PMI svizzere.
La 5a revisione dell’AI intende inoltre combattere più efficacemente, attraverso un migliore accertamento, gli abusi, che sono oggi quantificabili in circa 400 milioni di franchi all’anno.
Con la 5a revisione l’AI potrà contare su un futuro finanziariamente più solido e certo, a garanzia delle persone che percepiscono una rendita di invalidità.



