E' crisi!
Indagine congiunturale attività manifatturiere: gennaio e IV trimestre 2008
Lo scenario non è dei più radiosi. Più che le difficoltà del quotidiano o del solo ultimo trimestre ‘08, preoccupano quelle dei mesi a venire e le prospettive dei prossimi anni. Non occorre per forza di cose essere pessimisti per ipotizzare che i prossimi momenti fiduciosi sono da rinviare, nel migliore dei casi, quantomeno a dopo l’estate. La parola d’ordine per i mesi che verranno è resistere, resistere, resistere. Non sarà facile, combattuti come saremo fra le necessità di razionalizzare in fretta e sulla base delle conseguenze che già angosciano molte imprese e, dall’altra parte, salvaguardare l’esistenza stessa delle aziende in una prospettiva di più lungo periodo. Come ho detto non sarà per niente facile, ma considerando che i nostri competitori non sembrano messi meglio e che la crisi non risparmierà praticamente nessuno, non ci resta che migliorare nella misura massima possibile la nostra forza competitiva e prepararci così, spero non troppo tardi, ad essere più in forma degli altri al momento della ripartenza. Intanto teniamo duro!
P.S.: Dopo anni di collaborazione con il test KOF per l’industria ticinese, è questa la mia ultima apparizione come estensore del commento di matrice AITI (Associazione industrie ticinesi). A fine marzo 2009 lascerò l’incarico di Direttore di AITI. A me subentrerà Stefano Modenini che, di trimestre in trimestre, diverrà presto il vostro interlocutore di settore. A lui, ai miei lettori e, soprattutto, all’economia industriale del Cantone Ticino vanno i miei più solidali voti augurali.


