La situazione sul mercato del lavoro nel mese di marzo 2018

Berna, 09.04.2018 – I disoccupati registrati in marzo 2018 – Secondo i rilevamenti effettuati dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), alla fine di marzo 2018 erano iscritti 130’413 disoccupati presso gli uffici regionali di collocamento (URC), ossia 13’517 in meno rispetto al mese precedente. Il tasso di disoccupazione è diminuito dal 3,2% nel mese di febbraio 2018 al 2,9% nel mese in rassegna. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero di disoccupati è diminuito di 21’867 unità (-14,4%).

Oltre alle componenti congiunturali e stagionali, sul dato di marzo hanno influito anche i cambiamenti tecnici apportati alla registrazione dei disoccupati. Secondo le nostre stime queste modifiche comportano una differenza di circa -4’000 unità sul totale dei disoccupati registrato in marzo.

Disoccupazione giovanile nel mese di marzo 2018
Il numero di giovani disoccupati (15-24 anni) è diminuito di 2’240 unità (-14,2%) arrivando al totale di 13’551, ciò che corrisponde a 4’012 persone in meno (-22,8%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Disoccupati di 50 anni e più in marzo 2018
Il numero dei disoccupati di 50 anni e più è diminuito di 2’483 persone (-6,3%), attestandosi a 36’639. In confronto allo stesso mese dell’anno precedente ciò corrisponde a una diminuzione di 3’310 persone (-8,3%).

Persone in cerca d’impiego nel mese di marzo 2018
Complessivamente le persone in cerca d’impiego registrate erano 201’119, 7’498 in meno rispetto al mese precedente e 16’129 (-7,4%) in meno rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.

Posti vacanti annunciati nel mese di marzo 2018
Il numero dei posti vacanti annunciati presso gli URC è aumentato di 106 raggiungendo 13’228 unità.

Lavoro ridotto conteggiato nel mese di gennaio 2018
Nel mese di gennaio 2018 sono state colpite dal lavoro ridotto 1’941 persone, ovvero 582 in più (+42,8%) rispetto al mese precedente. Il numero delle aziende colpite è aumentato di 31 unità (+25,4%), portandosi a 153. Il numero delle ore di lavoro perse è aumentato di 15’151 unità (+18,6%), portandosi a 96’468 ore. Nel corrispondente periodo dell’anno precedente (gennaio 2017) erano state registrate 356’691 ore perse, ripartite su 6’217 persone in 541 aziende.

Persone che hanno esaurito il loro diritto all’indennità nel mese di gennaio 2018
Secondo i dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, nel corso del mese di gennaio 2018, 3’565 persone hanno esaurito il loro diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione.

Cambiamenti nella registrazione delle persone in cerca d’impiego disoccupate e non disoccupate iscritte agli uffici regionali di collocamento (URC)
Negli ultimi 30 anni le persone iscritte agli URC sono state suddivise in disoccupate e non disoccupate in base alla loro situazione professionale. Nel sistema d’informazione in materia di servizio di collocamento e di statistica del mercato del lavoro (COLSTA) sono registrate come persone in cerca d’impiego non disoccupate persone con guadagno intermedio, persone che beneficiano di provvedimenti di formazione e di occupazione, persone con rapporto di lavoro disdetto o non disdetto e persone che in seguito a malattia, infortunio o servizio militare non sono immediatamente collocabili.

Nel corso del tempo, il sistema COLSTA è stato più volte ampliato con nuove funzioni e i dati relativi all’inizio e alla fine dei provvedimenti summenzionati o del guadagno intermedio sono stati precisati.

Su questa base l’immissione manuale della situazione professionale è stata sostituita da una classificazione automatica che riduce sensibilmente il lavoro di registrazione degli uffici regionali di collocamento e, allo stesso tempo, aumenta la comparabilità dei dati cantonali sull’occupazione.

A seguito del passaggio al nuovo sistema, nel mese di marzo circa 14’000 persone che in precedenza erano registrate come «disoccupate» figurano come persone in cerca d’impiego non disoccupate. Viceversa, 10’000 persone in cerca d’impiego non disoccupate risultano disoccupate. Per quanto riguarda la disoccupazione, nel mese di marzo le entrate e le uscite sono pertanto maggiori. Sono inoltre cambiate le classificazioni nei singoli sotto-gruppi (persone con guadagno intermedio, persone che beneficiano di provvedimenti di formazione e occupazione, ecc.).

 

Fonte: www.admin.ch